Lo scultore e l'architetto

Data dal 6 al 22 marzo 2008

Indirizzo Piazzale degli Archivi, 27 (Roma)

Informazioni -

Ingresso libero

Nell’ambito delle iniziative di valorizzazione promosse per onorare il centenario della nascita dell’arch. Luigi Moretti sono riemerse, dalla documentazione conservata presso l’Archivio Centrale dello Stato, le testimonianze di uno storico sodalizio, quello tra l’architetto Luigi Moretti (1907- 1973), padre del razionalismo italiano e Pietro De Laurentiis (1920 -1991) importante scultore, abruzzese di nascita, che ha vissuto ed operato a Roma dal 1940.

Partendo dal riconoscimento del ritratto giovanile dell’Architetto eseguito dal De Laurentiis, esposto nella mostra “Moretti visto da Moretti” attualmente in corso presso l’Archivio Centrale dello Stato, sono state rinvenute diverse testimonianze dei rapporti tra le due personalità: dal Cristo realizzato da De Laurentiis per la scenografia teatrale del “Nessuno salì a bordo” (1949), alle opere realizzate per l’allestimento “Mostra della casa abitata” (Firenze, 1965), ad un plastico commissionato da Moretti per la chiesa del Concilio (1970).

L’associazione culturale “Pietro De Laurentiis” che ha collaborato con l’Archivio Centrale dello Stato nella ricerca documentale e nell’organizzazione dell’evento odierno, ha messo a disposizione alcuni carteggi ed un numero speciale della rivista “Spazio”, fondata e diretta da Luigi Moretti, dedicato ad un ciclo di opere dello scultore che furono esposte presso la galleria “Montenapoleone” di Milano nel 1959.

Nell’ambito della mostra “Moretti visto da Moretti” saranno esposte alcune delle opere originali dello scultore (personaggi antropomorfi e ritratti di animali di sapore moderno e ancestrale), il materiale fotografico e documentale della mostra del 1959 che costituisce uno spaccato unico della vita artistica dell’epoca e che vede insieme i massimi esponenti del panorama artistico del secondo novecento: da Marino Marini a Francesco Messina, da Lucio Fontana ad Agenore Fabbri, da Agnoldomenico Pica a Gillo Dorfless oltre all’Ing. Valle, titolare dell’omonimo Studio e lo stesso Moretti.

Questo particolare episodio oltre a riscoprire il trentennale sodalizio tra Luigi Moretti e Pietro De Laurentiis mette in luce il particolare rapporto tra l’opera d’arte e l’architettura come forma, volume e spazio, che sarà al centro del dibattito, introdotto dal prof. Aldo G. Ricci, Sovrintendente dell’Archivio Centrale dello Stato, che si terrà presso la sala convegni dell’Archivio Centrale dello Stato, Piazzale degli Archivi, 27 – Roma, il giorno 6 Marzo 2008 alle ore 17:00.

Parteciperanno illustri studiosi di Storia dell’arte e di Architettura tra i quali Enrico Crispolti, dell’Università di Siena, già direttore della scuola di specializzazione di storia dell’Arte dell’ateneo senese, Antonino Gurgone della I° Facoltà di Architettura di Roma L. Quaroni, Francesco Moschini della Facoltà di Architettura di Bari, Carlo Severati, professore emerito dell’Università Roma Tre.

Le opere di Pietro De Laurentiis e le testimonianze documentali rimarranno esposte fino al giorno 22 marzo presso l’Archivio Centrale dello Stato.

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